Joy of Obeisance

Ho ricevuto la lettera di quelli delle tasse. Mi dicono che la documentazione che gli ho spedito per la verifica è sufficiente, ed è stata accettata.

Il sollievo sproporzionato che ho provato nel vedere approvata la mia risposta deriva evidentemente dal fatto che negli ultimi tempi non ne faccio una giusta.

Dal risotto all’organizzazione delle giornate, ai rapporti con le persone, niente sembra andare come atteso.

Anche riuscire a ottemperare diventa una conquista.

Jeunes espoirs

La mia coinquilina è una stagista francese, fisico da atleta e lunga chioma bionda.

Fuma in casa anche se è vietato dalla padrona di casa; lascia sempre piatti sporchi nell’acquaio. Non sa cucinare e lascia sempre le luci accese, anche in pieno giorno.

Mi sa che farà strada.

A tempo quasi scaduto

Sono tornato. C’è però un’atmosfera amara di provvisorietà e di parabola discendente, senza nessuna speranza o ambizione che prenda il suo posto.

Per esempio ho scoperto che non posso fare la tessera sanitaria, perché il tempo rimasto del mio contratto è inferiore a 6 mesi.

Un senso di dismissione, di stare abbassando le tapparelle e chiudendo la porta dietro di sè, per lasciare il posto a qualcun altro.

Un senso di avere sprecato tanto tempo, in un’inutile dibattersi in un caos interiore ineluttabile.

Un senso di dovere rimboccarsi le maniche e ricostruire tutto, contro forze ostili impari.

Vorrei combattere, ma quanto ci riuscirò?

Triste risveglio

A volte ci sono cose che pensi che non ti riguardino. Che non facciano parte del tuo piano di vita. Vai avanti cosi’ per anni, pensando ad altro, avendo altre urgenze, altri problemi da risolvere.

Poi un giorno ti rendi conto che non puoi averle mai piu’. Il tempo e’ scaduto.

E solo allora capisci quanto la tua esistenza e’ monca, disumana, deserta.
Sei un robot, una macchina, uno scheletro, un guscio vuoto.

E’ come se emergessi da un lungo sonno, per svegliarti nella morte invece che nella vita.

Scalatori di Piramidi

Ci sono persone che vivono male. Hanno molto, ma non tutto quello che desiderano.

Hanno una casa, un lavoro stabile, un coniuge affidabile e premuroso, figli sani e promettenti, una famiglia solida, dei risparmi, ma non hanno potuto soddisfare la propria ambizione professionale. E non lo potranno mai fare. Hanno dovuto scendere a compromessi, cedere la passione in cambio di sicurezza.

Per questo sono malati d’invidia per chi e’ riuscito su quell’unico punto, anche se non ha niente di tutto il resto. Io non so se invidiarli o compatirli.

Medice, taglia te ipsum

Farsi mettere le mani addosso da un chirurgo è sempre sgradevole.
Lasciar manipolare il proprio corpo a un estraneo richiede molta fiducia nel prossimo.

E se poi l’operazione peggiora la situazione, ci si sente davvero traditi.

Specialmente se si ha la sensazione che il tipo abbia insistito per tornaconto personale.

Biancaneve e i sette Yankee

Ho notato che nel film di Walt Disney, Biancaneve incontra nella foresta animali tipici del Nord America: procioni, chipmunk, quaglie della prateria.

Il che ovviamente è inverosimile in quanto la storia è ambientata in un generico regno medievale, in Europa.

Magari è solo un’osservazione pedante ma appunto.