Paese che fuggi

Little Italy, negozio di ombrelli. Musica napoletana in sottofondo.

 

Padrona: – eeh in Italia di questi tempi non ci si può più stare, eh?

Livornese: – eeh vero.

Padrona: – di che parte d’Italia siete? Io sono di Caserta.

Livornese: – Noi s’è di Livorno.

Padrona: – ah di Livorno. Ho un cognato che lavora là, nel porto. Ci sono molti immigrati da quelle parti?

Livornese: – bof insomma.

Padrona: – non sono tanti come al Nord vero? Anche al Sud sono di meno, e non sono arroganti come nel Nord.

Livornese: – …

Padrona: – Eeh speriamo che qualcuno faccia un po’ di pulizia. Speriamo, un po’ Berlusconi, un po’ la Lega Nord

Livornese: – hmmm a modo loro la fanno… la pulizia

Padrona: – a modo loro, ma fanno un po’ rispettare l’Italia eh!

Akanishi: – io direi piuttosto il contrario.

Padrona: – ah… Ma mio cognato dice che a Livorno, con la CGIL, le cose non vanno bene…

Akanishi: – Sarà, ma la corruzione non va tollerata, perché poi si espande.

Padrona: eh ma tutti i governi ce l’hanno… avete visto anche qua.

Akanishi: chi più chi meno, signora. Arrivederci.