A tempo quasi scaduto

Sono tornato. C’è però un’atmosfera amara di provvisorietà e di parabola discendente, senza nessuna speranza o ambizione che prenda il suo posto.

Per esempio ho scoperto che non posso fare la tessera sanitaria, perché il tempo rimasto del mio contratto è inferiore a 6 mesi.

Un senso di dismissione, di stare abbassando le tapparelle e chiudendo la porta dietro di sè, per lasciare il posto a qualcun altro.

Un senso di avere sprecato tanto tempo, in un’inutile dibattersi in un caos interiore ineluttabile.

Un senso di dovere rimboccarsi le maniche e ricostruire tutto, contro forze ostili impari.

Vorrei combattere, ma quanto ci riuscirò?