Uno, nessuno, centomila.

Ovvero conversazione tra un’induista (Indianina), un non credente ex cattolico (Akanishi) e un musulmano sciita.

L’iraniano che definisce “crazy” una religione in cui ci sono 10^10 dèi.

L’induista che definisce “selfish” il cristianesimo perché basato sul sacrificio di uno solo.

Il futuro del mondo

Akanishi: – Oggi parlando con Chandra e Garghy ho imparato come contate voi in India

Indianina: – ?!?

Akanishi: – sì, con le dita. Contate così, no? [mostra]

Indianina: – [ride e scuote la testa] io non conto mai così!

Akanishi: – Non sei indiana anche tu?

Indianina: – Sì ma non conto mai sulle dita.

Akanishi: – Non ti capita mai??

Indianina: – No. Faccio il calcolo a mente.

Akanishi: – Sempre.

Indianina: – [ride] Sì. Non uso mai le dita per contare.

Akanishi: – Devi essere molto brava nei conti a mente. Quanto fa 34 diviso 9?

Indianina: – 3.77 [ride]

Akanishi: – [verifica con la calcolatrice] Ooh.

Indianina: – Conosci l’IIT (Indian Institute of Technology)?

Akanishi: – Sì, l’ho sentito nominare.

Indianina: – Vedi, io faccio parte dell’IIT. Significa che ho passato l’esame di ingresso dell’IIT, è il più difficile di tutta l’India. Non passi se non sei veloce a fare i conti. Semplicemente non ti basta il tempo di farli a mano.

Akanishi: – Ooh.

Indianina: – Be’ è anche una questione di pratica…

Akanishi: – Amazing. Io non riuscirei nemmeno in un milione di anni.

 

Quebequina sconosciuta: – Dove hai comprato le tue scarpe?

Akanishi: – EH?

Quebequina sconosciuta: – Le tue scarpe da dove vengono?

Akanishi: Dall’Italia… ma le avrò comprate 10 anni fa…

Indianina: – Parlava in francese? Cos’ha detto?

Akanishi: Sì, Ha chiesto da dove vengono le mie scarpe.

Indianina: – ?!?

Akanishi: – !?!