Il Destino

Recentemente, mi sembra come di camminare in cima a una sfera, una palla come quella di un acrobata del circo, posta su una superficie piana.

E più veloce cammino, più mi affanno a correre in avanti, più la palla rotola all’indietro, cosicché arretro invece che avanzare.

E volendo potreste considerare la palla come un simbolo di questo Mondo che va all’indietro senza saperlo, ma espandere la metafora a tal punto mi sembrerebbe un po’ troppo narcisista.